Amicitrentini

Saturday 19th of May 2012

Iter adottivo
ITER ADOTTIVO

I coniugi interessati all’adozione internazionale che contattano l’Associazione Amici Trentini sono invitati a partecipare a un primo Incontro Informativo di gruppo o, in alternativa, colloquio personalizzato, di coppia o in piccolo gruppo, in cui vengono presentate la normativa vigente, la storia, le finalità e il codice etico dell’Associazione, nonché le procedure adottate dall’Ente nel seguire la pratica adottiva nei vari Paesi. La coppia interessata a partecipare a un incontro informativo dovrà inviare, all'ufficio operativo di Trento, la relativa scheda di adesione, e, nel caso in cui richieda di partecipare a un incontro di gruppo, sarà inserita nella prima data disponibile. Nel caso in cui si desideri partecipare ad un incontro informativo personalizzato, di coppia o in piccolo gruppo, dopo aver ricevuto la scheda di adesione compilata, il personale dell'Associazione si metterà in contatto con la coppia richiedente per concordare un appuntamento.

cliccare qui per scaricare la scheda di adesione
 
Questo incontro è attualmente condotto da: Laura Broll (Coordinatrice dell'Associazione) e un membro del Consiglio direttivo a turno tra  Silvia Cristina Zangrando Ioriatti e Sonia Sartori Banal.
 
E’ possibile un inizio del percorso - Incontro Informativo e Percorso di Formazione - già prima dell’ottenimento del Decreto di Idoneità.

I coniugi comunque già in possesso del Decreto di Idoneità all’adozione, rilasciato dal Tribunale per i Minorenni competente per il proprio territorio di residenza, devono far pervenire all’Associazione una fotocopia del Decreto di Idoneità, allegata alla scheda di adesione richiesta.

Il successivo “Percorso di formazione e accompagnamento per aspiranti genitori adottivi”, affronta i seguenti temi:
le tappe significative del processo di maturazione della scelta adottiva; il bambino fanatasticato; l'incontro con il bamabino reale e la sua storia; come e quando parlare dell'origine adottiva e della storia passata; testimonianze di genitori adottivi nella quotidianità; la ferita dell'abbandono, vissuti ed esperienze dei bambini alle diverse età.
 
Per la realizzazione della parte formativa, sono possibili due modalità:
 
- percorso formativo di gruppo (fino a un massimo di 8 coppie) suddiviso su due giornate (cliccare qui per vedere Programma Percorso di formazione di gruppo)
 
- percorso formativo di coppia - tre incontri individuali
 
Il percorso che precede il formale avvio dell'iter adottivo prevede alcuni ulteriori incontri  (tre o più a seconda delle singole situazioni) della coppia con la psicologa dell'associazione, al fine di approfondire la conoscenza reciproca e il tema dell'adozione, nonchè le motivazioni e le dispnibilità legate all'accoglienza di un minore straniero in stato di adottabilità.

Le giornate del Percorso di Formazione sono condotte da due delle seguenti psicologhe: Laura Ebranati, Laura Monica Majocchi, Sara Uez. Gli incontri individuali, al contrario, sono condotti da una sola delle tre psicologhe dell'Associazione sopraccitate, che seguirà poi la coppia per tutto l'iter adottivo e post-adottivo.

 

Previo formale conferimento d’incarico, l’Associazione Amici Trentini avvia la pratica di adozione e inoltra la documentazione necessaria richiesta dalle Istituzioni dei Paesi stranieri con i quali opera. L’Associazione si occupa di ogni aspetto inerente l’iter burocratico dell’adozione e gestisce direttamente, o tramite i propri referenti nel Paese d’origine del minore, tutti i contatti con le Istituzioni straniere.
La persona di riferimento per questo momento e per la successiva raccolta e verifica della documentazione necessaria è: Laura Broll. 
 
Una volta inoltrati i documenti al Paese straniero, la procedura adottiva avviata dalla coppia prevede il coinvolgimento di DUE AREE ORGANIZZATIVE dell’Ente:
 
1. AREA ESTERO
  • Cura della documentazione in seguito all’invio della stessa al Paese straniero (attività di traduzione, svolgimento delle procedure per l’Italia e per l’Estero, contatti con i referenti);
  • incontri di attesa;
  • incontro con la coppia per le “istruzioni di viaggio” prima della partenza;
  • assistenza durante la permanenza all’estero e la predisposizione della documentazione per il rientro in Italia;
  • incontro con la famiglia al rientro in Italia per il feed-back.
Le responsabili di questo ambito sono:
Cristina Pasinetti per l’area Sud America – Bolivia, Colombia e Ecuador 
Raffaella Fracalossi per l’area Asia – India e Nepal 
 
2. AREA AMMINISTRATIVA
  • Contabilità ed economato;
  • verifica spese iter adottivo e certificazioni.
Il responsabile di questo ambito è:
Michele Paoli 
 
La durata della procedura di adozione internazionale non è determinabile anticipatamente e una volta perfezionato l’invio della documentazione alla competente Autorità del Paese straniero, i tempi e le modalità di prosecuzione dell’iter adottivo sono rimessi esclusivamente alla discrezionalità dell’Autorità straniera. che, inoltre, l’Associazione opera nei Paesi stranieri esclusivamente per il tramite dei propri referenti e non si avvale pertanto di terze persone e/o enti per eventuali interessamenti o sollecitazioni; che costituisce giusta causa di recesso, che l’associazione si riserva pertanto di valutare ed esercitare, il caso in cui i coniugi intraprendano azioni personali, non concordate, ai fini di procedere nel proprio iter adottivo o di risolverlo, coinvolgendo soggetti non autorizzati, con possibili ripercussioni negative sulle procedure in corso e sull’immagine dell’Ente nel Paese.
 
Durante questo periodo di attesa l’Associazione propone momenti di incontro con altri aspiranti genitori adottivi oltre alla consulenza e all’accompagnamento psicologico personalizzato.
 
L’Associazione cura con attenzione il momento della comunicazione relativa alla proposta di abbinamento, minore coppia, assistendola e accompagnandola sia da un punto di vista psicologico che strettamente procedurale, anche con attività di coordinamento e rapporto con i referenti esteri.
 
Durante la permanenza all’estero i coniugi sono seguiti dai nostri referenti stranieri nello svolgimento di tutti i passaggi burocratici, volti al completamento della procedura, fino al rientro in Italia con il minore. 
 
La fase dell’inserimento del minore in famiglia merita, al pari delle precedenti, grande attenzione. Anche in questo momento la famiglia non viene lasciata sola: l’Associazione organizza degli incontri periodici con il personale e i consulenti psicologici a sostegno dei genitori adottivi e del bambino, anche per raccogliere tutte le informazioni necessarie circa lo sviluppo psico-fisico, la vita di relazione, familiare, scolastica e sociale del minore adottato, per l’invio delle relazioni post-adottive, per l’intero arco di tempo previsto dalle Autorità del Paese di origine del figlio adottato. 
 
L’Associazione è sempre disponibile a rispondere ai bisogni delle famiglie adottive, anche a distanza di tempo, e si impegna attivamente per favorire al meglio l’integrazione dei minori nel contesto sociale del territorio. Inoltre l’Associazione organizza periodicamente sia giornate di incontro (Festa delle famiglie) sia di riflessione (Convegno annuale) con la presenza di esperti in diverse discipline e docenti universitari, per dibattere sui temi più delicati legati all’inserimento e alla crescita del minore adottato (il momento dell’arrivo in famiglia; l’inserimento scolastico; la comunicazione della situazione di adottato; la maturazione del proprio senso di identità in adolescenza, ecc.). Anche queste iniziative sono intese a favorire una progressiva crescita delle competenze genitoriali in un clima di solidarietà e di collaborazione reciproca. 
 
La responsabile per il coordinamento dell’iter adottivo è Laura Broll. 
 

 

 

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